Luoghi come aNobii ce ne sono molti sul web. In passato ho cominciato a creare la mia libreria sui primi siti collaborativi che sono venuti fuori all’inizio del web 2.0 come LibraryThing. Il punto debole è sempre stato quello della nazionalità: quelli erano soprattutto americani o cmq con una biblioteca in lingua. Ho molti libri in lingua ma ovviamente questa limitazione era abbastanza frustrante anche per l’impossibilità di confrontarsi con i parametri di gusto e cultura europei. aNobii mi sembra il primo che stia prendendo davvero piede anche in Italia. E’ bello per questo; ha tutte le caratteristiche 2.0 di ordinanza e c’è gusto a perderci un po’ di tempo. Il ritorno sull’investimento di inserire pazientemente tutti i libri della propria biblioteca è proprio dato dalle mille possibilità di navigazione e di confronto che aiutano nella scoperta di nuove cose.
Segnalo la possibilità di aggiungere note private, utili a fermare le idee e le suggestioni che si generano durante la lettura.
ieri sera stavo cercando qualcosa di simile per il cinema. Sarebbe davvero interessante… Possibile che non ci sia?

Il ripping da vinile sembra essere una abitudine più diffusa di quanto potessi immaginare quando ho scoperto My Jazz World.
Visitate anche Singin’ and Swingin’, Dark Blue Notes, In The Crowd!.