Senza parole

leggo da repubblica.it

“Una questione morale esiste in tutto il mondo. Un senatore democratico ha cercato di vendere il seggio di Obama. Come si vede non riguarda solo il Pd e l’Italia”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, dopo l’incontro con il segretario del Pd, Walter Veltroni, sull’inchiesta che ha coinvolto parte della giunta partenopea.

Mi domando se il rischio sia davvero quello di perdere la capacità di discernere il confine tra uso ed abuso del privilegio di gestione della cosa pubblica, pur nella consapevolezza che il gioco della politica si presti ad interpretazioni “libere” delle regole, specie quando chi fa certe regole si trova anche a poterne beneficiare direttamente.
La cosa che mi fa specie è che il cittadino finisca con il rispecchiarsi in questi comportamenti, in una sorta di “così fan tutti” in cui non si sa mai qual è l’immagine reale e quella riflessa. Con due possibili risultati: l’assuefazione o la rivolta di popolo.

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One thought on “Senza parole

  1. Proprio l’altro giorno stavo parlando del “ma del resto lo fanno tutti” che è un costume tipicamente italiano. E’ un comportamento che mi fa salire il sangue agli occhi e che dimostra che il senso civico è ormai andato. Cercare similitudini altrove non giustifica il comportamento di questi ignobili figuri, semmai ne descrive ancora meglio la pochezza morale.
    Purtroppo ti devo contraddire sul principio di causa ed effetto: non è il cittadino che rischia di rispecchiarsi nel comportamento dei politici. E’ semmai il contrario.
    La rivolta non ci sarà mai, essendo l’assuefazione già consolidata.

    Ant

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